Questo piccolo miao
Buonasera a tutti, anzi miao! 🐱
Oggi (anzi, ieri ormai vista l'ora!) è l'8 agosto, la Giornata Mondiale del Gatto.
Lui, l'animale più intelligente e misterioso, capace di mettere sotto il tacco gli umani col suo aspetto morbido e coccoloso, che con un miagolio può voler dire mille cose, che passa quindici ore a dormire ma non ne disdegna parecchie fuori casa, che va a caccia e porta a casa "regalini" un po' raccapriccianti e si sveglia a degli orari che noi umani non possiamo neanche immaginare.
Nella mia strada ci sono parecchi giardini e terrazze, e tra il verde, insieme alla mia Tina, scorrazza una banda di amici pelosi, alcuni storici, altri arrivati da poco, ma tutti bellissimi e pieni di personalità.
Si narra che il gatto nella preistoria fosse un animale indipendente, ma un giorno, incuriosito dal rumore in una grotta, vide una famiglia con un bambino, e tutti erano spaventati per la presenza di un topo, che lui cacciò con abilità: il capofamiglia lo ringraziò e gli chiese cosa volesse in cambio; il gatto rispose che avrebbe gradito un po' di cibo e un luogo dove fare un sonnellino.
L'uomo e il gatto fecero un patto: l'animale sarebbe tornato per cacciare i topi e in cambio avrebbe avuto tutto ciò che aveva chiesto la prima volta.
Così il gatto divenne un animale domestico, mantenendo però una parte della sua affascinante indipendenza.
I gatti hanno ispirato molte opere: dal cartone Disney Gli Aristogatti al libro di Flavio Insinna Il gatto del papa fino alla simpatica canzone per bambini di Carolina Benvenga Tina la Gattina (che ho fatto sentire anche alla mia Tina con scarsi risultati, lei preferisce i tormentoni di RDS).
Nelle mie storie di Wattpad i gatti fanno la loro illustre e morbida comparsa, ma loro sono convinti di esserne i protagonisti assoluti.
In Hotel Torriani la famiglia di Alba ha anche una gattina di nome Diana, una calico diluita dalla forte personalità, che miagola sempre il suo punto di vista nei momenti casalinghi, specialmente quando la sua sorella umana deve prendere una decisione importante.
In Storia d'amore e di guerra i gatti sono, insieme ai cani, i testimoni silenziosi della vita di San Felice Circeo nel passaggio dal tempo di pace a quello di guerra: in particolare i gatti girano per il porto e si arrampicano sui tetti delle case senza chiedere il permesso a nessuno.
Ne Il grande e potente Oz i gatti e in generale gli animali domestici non sono dotati di parola come i mitici Animali Parlanti, ma non hanno bisogno di parole per dimostrare il loro affetto con i protagonisti.
E voi, avete avuto o avete dei gatti? Oppure ne avete incontrati molti nella vostra vita?
Scrivetelo nei commenti! 🐈
Commenti
Posta un commento