A ognuno la sua Bastiglia
Buonasera a tutti! 🇲🇫
Oggi è un giorno molto importante per la storia d'Europa e del mondo: il 14 luglio infatti è l'anniversario della Presa della Bastiglia, che in quel 1789 dà inizio alla Rivoluzione Francese, che segna il tramonto della nobiltà come protagonista della società e l'alba della borghesia.
L'emergente classe sociale aveva cominciato a ritagliarsi il proprio ruolo, tanto da portare i suoi esponenti di fronte a quelli della nobiltà e del clero nella famosa riunione nella sala della pallacorda, un antenato del tennis.
Tuttavia, come ogni evento di portata immensa, ha avuto anche effetti devastanti: il calendario stravolto nei nomi dei mesi (brumaio, termidoro, vendemmiaio); l'ascesa di Robespierre; il Terrore instaurato dai giacobini; migliaia di nobili decapitati con la ghigliottina; la ex regina Maria Antonietta, ormai nota come la vedova Capeto (perché suo marito Luigi XVI era stato giustiziato prima), accusata dal suo povero figlioletto (costretto anche lui da altri) di avergli insegnato a "divertirsi da solo".
Dopo dieci anni di tumulti e riforme, sale al potere Napoleone Bonaparte, e con il tempo da vita alla Restaurazione, che addirittura invece della monarchia riporta addirittura l'impeto.
Ma comunque, indipendentemente da tutto, la Presa della Bastiglia rimane un evento incredibile, che ha segnato la società mondiale e anche portato alla composizione della Marsigliese, il celebre inno francese: è una lezione su come si può ottenere qualcosa se lo si vuole davvero.
Nelle mie storie di Wattpad, diversi personaggi hanno la loro propria Bastiglia.
In Liceo Da Vinci, precisamente in Bianca - La mia più bella cosa mai successa, i ragazzi della scuola occupano l'istituto nel dicembre 2017 per protestare contro i termosifoni rotti col freddo, a sei mesi dal suo salvataggio in extremis dalla chiusura.
In Quartiere Anceschi Laura e Antonio, seguiti col tempo da Valeria, riescono ad ottenere una serie di traguardi: le lezioni di storia nel mirabolante studio del falsario Ulisse Faria; l'iscrizione al liceo classico per primi in tutto il rione; l'approdo all'università, Antonio e Valeria a Lettere, Laura ad Economia.
In Storia d'amore e di guerra, nel volume centrale Il conflitto, nel gennaio 1942 Marta segue la sorella Elsa, che presto prenderà servizio nella Croce Rossa Italiana, sul treno che le porterà a Roma dal fratello Claudio, ormai funzionario dell'Istituto Luce: la minore della famiglia Filomusi la spunta per non essere rispedita a San Felice Circeo, e grazie alla carismatica contessa Orsini trova un lavoro come copista in un mobilificio, di fronte al quale c'è un palazzo ristrutturato da un giovane e affascinante muratore fiumano di nome Alberto Cescon.
E voi, avete mai avuto una vostra Bastiglia personale? Se sì, cosa avete ottenuto?
Scrivetelo nei commenti! ❤️
Commenti
Posta un commento