Un giorno straordinario

Buonasera a tutti 🩵💚🤎🤍
Come ormai penso che tutti sappiate, oggi è stata la Giornata Mondiale della Terra: infatti è da cinquantasei anni che il nostro pianeta viene celebrato ogni 22 aprile.
Ho voluto omaggiarla con quattro cuori che rappresentano tutte le sue anime: il celeste le distese acquee, il verde le pianure, il marrone le catene montuose e vulcaniche, il bianco le formazioni di nubi. 
La Terra è il terzo pianeta del sistema solare in ordine di lontananza dalla nostra stella di riferimento, ma è il primo nei nostri cuori, anche se non glielo dimostriamo nel migliore dei modi, tra guerre vecchie e nuove, ricatti geopolitici, disuguaglianze di ogni tipo e cambiamenti climatici di cui scandisce il tempo il famigerato Orologio dell'Apocalisse, introdotto già nel 1947 e allora puntato alle 23:53, in un orario che oscilla intorno a mezzanotte senza mai raggiungerla altrimenti i cambiamenti saranno irreversibili. 
Mi sono sempre chiesta se e quando ci sia stato un tempo in cui segnava le sei del mattino, l'ora canonicamente identificata con l'alba: probabilmente era un tempo arcaico, l'inizio del mondo, quando l'atmosfera non era ancora formata e i primi organismi erano ancora unicellulari.
Il tema è stato trattato in uno splendido film dal titolo Earth - Un giorno straordinario, una vera e propria giornata girata in varie parti del mondo, con esseri viventi d'ogni sorta (dai colibrì ai ghepardi, dalle api ai funghi) e la voce di Diego Abadantuono nella versione italiana a commentare le scene di vita quotidiana dall'alba fino alla notte profonda.
Nell mia saga di Wattpad Hotel Torriani, precisamente nel secondo libro Dall'Alba al tramonto (ancora inedito ma la cui trama generale è disponibile qui) Matteo, il fratello videomaker della protagonista Alba, organizza le riprese dell'idea di sua sorella di ispirarsi proprio al celebre film per riprendere una giornata in albergo con il lavoro dei vari reparti dal sorgere del sole (le colazioni) fino a quando la notte scende (il portierato notturno).
È vero, la situazione non è delle migliori: i confini di certi paesi sono tirati col righello, le terre rare fanno più gola dell'oro e del petrolio messi insieme, si dice che un battito d'ali di farfalla generi un uragano, si vaglia la possibilità di vivere su qualche altro pianeta.
Ma la verità è che è difficile trovare un'altra Terra, almeno non nel sistema solare o nel nostro periferico angolo dell'universo, perché ha delle condizioni uniche: è un bellissimo disastro, ma come diceva la trasmissione in bici di Jovanotti, con una frase ripresa da una poesia di Pablo Neruda: Non voglio cambiare pianeta. 🦋 

Commenti

Post popolari in questo blog

Buonasera e benvenuti!

Il nostro concerto

La notte è piccola per noi