Le parole giuste
Buonasera a tutti ☔️
In questa giornata di pioggia torrenziale il mondo dello spettacolo perde una delle sue artiste più amate: Enrica Bonaccorti.
Nata a Savona, ma romana d'adozione, è stata attrice, conduttrice, musicista e paroliera, volto di quella televisione gentile che ha sempre meno esponenti in vita.
Ha scritto canzoni per Domenico Modugno, che la vedeva come una figlia, e per Renato Zero, con cui ha avuto un legame fortissimo che ha sfiorato l'amore (lei aveva una crush, lui se l'è quasi sposata, poi non se ne fece più nulla).
Verso la fine del 2025 scoprì di avere un tumore, proprio poco dopo un infarto qualche anno prima, ma aveva affrontato la malattia con un sorriso e ne aveva parlato pubblicamente in una lunga intervista a La vita in diretta.
Grazie a lei molti brani sono diventati successi incredibili perché aveva saputo trovare le parole giuste e cucirle addosso all'artista specifico.
La ricerca delle parole giuste è un argomento ricorrente anche nelle mie storie su Wattpad: i personaggi si trovano spesso a cercarle per tirare fuori quello che hanno in mente e farlo sapere agli altri.
In Tra le stelle e i fiori, Lorenzo Molinari si fa assumere nell'entourage di Sanremo 1967 come autore, e con il tempo, le stagioni teatrali del Teatro del Casinò delle Feste e le collaborazioni varie, afferma il suo talento, mantenendo Giulia Fioretti come sua musa ispiratrice per tutta la vita.
In Liceo Da Vinci i professori del liceo romano, dalla Castelli alla Di Nardo, da Mastropietro a Sognatori, usano le loro lezioni e le loro materie (italiano, inglese, matematica, fisica, storia, filosofia ecc) per aiutare i loro ragazzi tra genitori mentalmente chiusi, amori difficili e situazioni più grandi di loro, come la pandemia di Covid-19.
In Quartiere Anceschi Laura vuole scrivere perché pensa che le parole siano la maniera più efficace che lei e tutti i suoi amici (Antonio, Sara, Livia, Gabriele, Mario, Lucia) hanno per uscire dal degrado che li circonda, ma è la sorella Valeria a fare sua la lezione, intraprendendo proprio quella strada.
In Storia d'amore e di guerra è Iris ad entrare ufficialmente nel mondo della letteratura, dopo tanti articoli per La Voce di Sezze, nel momento in cui, aiutata da Tiberio e da Rebecca a Londra, decide di fare nomi e cognomi nel romanzo autobiografico San Felice Circeo e dintorni, cercando le parole giuste che possano squarciare il buio del conflitto nel marzo del 1944.
È questa ricerca che la Bonaccorti ci lascerà in eredità, in questo uggioso pomeriggio romano: a volte, per raccontare le sensazioni e i sentimenti, bastano un foglio, una penna e un paio d'occhi bene aperti sul mondo, per captarne tutte le sfumature e trasformarle in arte, che sia in versi o in prosa. ✒️
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