Nella salute e nella malattia
Buonasera a tutti 🩵
Oggi è l'11 febbraio, è la Giornata Mondiale del Malato, istituita per la ricorrenza che più li riguarda: la Beata Vergine di Lourdes.
La malattia è qualcosa che non guarda in faccia a nessuno: che tu sia bianco o nero, ricco o povero, bambino o adulto, ignorante o istruito.
Può riguardare il corpo con tutti i suoi dolori, e la mente con tutte le sue problematiche.
Ma per fortuna c'è chi questa malattia la fronteggia tutti i giorni: medici, paramedici, infermieri, psicologi, psichiatri, pazienti, ma anche volontari, come quelli della Croce Rossa che si occupano degli ultimi della Terra o addirittura dell'Unitalsi, che portano sui treni bianchi nei santuari tutti coloro che hanno bisogno di un vero miracolo.
Nelle mie storie di Wattpad mi è capitato spesso di affrontare la tematica della malattia, sia dalla parte di chi le cura che di chi le subisce.
In Storia d'amore e di guerra Elsa Filomusi voleva diventare un medico, ma è una giovane donna, figlia di un oste siciliano migrato a San Felice Circeo nel 1918, terza di quattro fratelli, con la licenza media, negli Anni Quaranta, e deve accontentarsi di fare la spola tra l'attività di famiglia e l'ambulatorio del dottor Giardini, il medico condotto del paese, milanese in esilio per le sue idee dissidenti rispetto al regime fascista; questo background la porterà, nel 1942, ad unirsi alla Croce Rossa Italiana, per curare le ferite di gente che ha visto l'inferno in terra.
In Liceo Da Vinci vengono affrontate le malattie parallele di due tra le studentesse della scuola protagonista: la paraplegia di Concetta De Nicola, risolvibile con una cura remota, sperimentale e dagli esiti incerti, che la porterà alla conoscenza del dolce fisioterapista Franco Baldi, figlio della mitica prof Laura Castelli; la leucemia di Bianca, la figlia del nuovo preside Achille Ventoni "il Temerario", che non riesce a parlarne ai suoi amici, men che meno all'amato Alberto, figlio minore della Castelli, il quale lo scopre nel peggiore dei modi dall'amica Sofia Tindari.
In Quartiere Anceschi Giulia Serra, moglie Antonio Leonardi, ha una forma tumorale all'ultimo stadio: lascerà un marito, due figli e una vita intellettualmente ricca e stimolante.
Tuttavia, in un ultimo atto di sorellanza profonda, vuole strappare la promessa di vegliare sulle persone care a Laura Martini, la geniale protagonista della saga e amica di sempre di Antonio, e a sua sorella, la scrittrice Valeria Martini, che in gioventù ebbe una relazione con Leonardo Serra, il fratello maggiore di Giulia.
Quattro storie diverse, quattro contesti differenti, due punti di vista speculari, ma un unico obiettivo: che sia valsa la pena vivere, esserci fino alla fine, nonostante e oltre la morte.
Certe situazioni insegnano ai pazienti a costruire, con i medici e i volontari, un rapporto unico, a fidarsi e ad affidarsi, come un matrimonio: nella salute e nella malattia. ❤️🩹
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