Le Olimpiadi di ognuno

Buonasera a tutti ❄️
Questa sera c'è la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: le prime Olimpiadi diffuse, perché le fiaccole sono state accese in contemporanea nella Città della Moda e nella Perla delle Dolomiti. 
Tutte le nazioni del mondo partecipano, e in teoria per due settimane dovrebbero mettere da parte i conflitti secondo le regole millenarie della Pax Olimpica.
Tra neve fresca di tre regioni - Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto - si sfidano atleti di verie discipline, come pattinaggio di figura, scialpinismo, slittino, curling, snowboard, biathlon, salto con gli sci, bob, sci di fondo.
Ma le Olimpiadi non solo solo preparazione e sacrifici degli atleti: ognuno di noi infatti porta avanti la sua Olimpiade personale.
Anche nelle mie storie su Wattpad i protagonisti ne portano avanti una.
In Storia d'amore e di guerra Irene Cataldo e sua figlia Iris rappresentano la resistenza a tutte le difficoltà: l'una, rimasta incinta del turista americano Richard Carter nel 1920, viene ripudiata perfino dalla famiglia, ma Madama Roberta Capasso, la proprietaria del bordello Miramare, le impedisce di andare a fare la vita e le rimedia un lavoro, ossia andare a fare i servizi presso cinque ricche famiglie di Terracina; l'altra eredita il lavoro al forno della madre, e cammina a testa alta per le strade di San Felice Circeo nonostante la definiscano figlia di nessuno.
In Tra le stelle e i fiori Chiara Nobili trova nel lavoro di cantante nell'entourage di Sanremo 1967 il riscatto da una vita all'ombra di una madre che ha avuto lei e i fratelli Emma ed Edoardo da padri diversi: la scoperta traumatica che il suo padre biologico è anche quello di Lorenzo Molinari, che al Festival è un autore emergente, la porterà a scegliere tra il mondo luminoso degli amici e del musicista Antonio Grandini, e quello torbido del giovane raccomandato Mattia Gentileschi. 
In Hotel Torriani Alba Ferrero e i suoi colleghi trovano un epistolario del 1845 sotto il pavimento della camera della signora Venezia, dove emerge la storia d'amore infelice tra la principessa romana Lucrezia Torriani e il conte spagnolo Rodrigo Montenegro de Alvarado: grazie ad un'inaspettata seduta spiritica della collega delle colazioni, la sensitiva Martina Belcastro, gli spiriti comunicano che a scoprire il loro mistero saranno proprio Alba e qualcuno che arriva nel pomeriggio... Ovvero Guido Serravalle. 
In Quartiere Anceschi Laura Martini non intende farsi risucchiare dal fango del mondo in cui è nata e cresciuta e quindi esprime il suo genio in diverse forme: la scrittura, la cucina, i vestiti, l'arredamento. 
La sua luce sarà un faro per le persone più importanti della sua vita: la sorella Valeria, che troverà il coraggio di scrivere il proprio romanzo; l'amico di sempre Antonio, che diventerà professore universitario; il grande amore Gabriele, che aprirà un'agenzia di viaggi insieme al fratello Mario; il marito Giovanni, che resterà con i figli Luisa e Marco anche quando la moglie sarà "in amore" con uno dei suoi molteplici amanti. 
Storie diverse, ma un unico obiettivo comune: andare avanti, resistere nonostante tutto e tutti, sognare in grande anche se la visuale è piccola.
Non è forse proprio questo il significato delle Olimpiadi?
Con questa riflessione vi lascio, godetevi questa cerimonia d'apertura e buone Olimpiadi Invernali a tutti 🔵🟡⚫️🟢🔴

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