Dall'inverno alla primavera

Buonasera a tutti 🌸
Tra il 29 gennaio e il 2 febbraio è una ricorrenza particolare: si tratta dei giorni della Merla e della Candelora, quel periodo tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio in cui c'è l'ultima, potentissima ondata di freddo che segna tradizionalmente il primo passaggio tra l'inverno e la primavera. 
Questo emozionante, delicatissimo passaggio che è il cambio delle stagioni, reso di anno in anno sempre più difficile e deformato dai cambiamenti climatici, si coglie nelle sfumature che la natura ci regala, se solo ci si ricorda come guardarla: i bucaneve e le viole del pensiero sfidano il freddo con i loro boccioli; le prime, timidissime rondini cominciano ad affacciarsi nei cieli boreali; le onde del mare incrementate dal vento biancheggiano sotto un pallido sole.
È il tempo in cui la neve si prepara ad accogliere le Olimpiadi Invernali, in cui gli studenti in sessione d'esame sanno che, se si impegneranno, arriveranno vivi a marzo e con qualche cfu in più alle spalle.
Nelle mie storie di Wattpad ho affrontato spesso il tema del passaggio dall'inverno alla primavera, metaforicamente parlando.
In Storia d'amore e di guerra, nelle trame che verranno, una nuova generazione vede la luce tra il 1942 e il 1943, nel cuore del secondo conflitto mondiale: sono Libero Filomusi (figlio di Elena e Maurizio), Caterina Belmonte (figlia di Elsa e Cesare) e Corrado Neri (figlio di Annalisa e Orlando), esponenti di una nuova primavera che aprono gli occhi sul mondo proprio nel pieno del suo inverno.
In A passo di bachata, il microcosmo di Villa Martinez sembra crollare dopo il suicidio del proprietario Edoardo, sommerso dai debiti aziendali: proprio cantando queste problematiche, la cuoca Juana Fernandez cucina giorno e notte, presentando alla vedova Ines Martinez e al resto della famiglia una soluzione vincente, ossia diversificare la produzione e puntare sul cibo per rilanciarsi, trasformando così sua figlia Emilia in un'ereditiera degna di sposare finalmente il ragazzo che ama, Mauricio, il primogenito dei Martinez. 
In Hotel Torriani Alba e il resto del team dell'albergo, in un afoso giorno di fine giugno ritrovano, sotto il pavimento della camera della signora Rosa, un epistolario del 1845 che racconta la tragica storia d'amore tra Lucrezia Torriani e Rodrigo Montenegro de Alvarado, avversata dalle famiglie; la sensitiva addetta alle colazioni Martina riesce, tra lo scetticismo generale, a mettersi in contatto con gli spiriti dei due, che in qualche modo le fanno capire di aver bisogno che qualcuno dia alla loro storia la possibilità di vivere una nuova primavera, dopo il lungo inverno che sono stati costretti a vivere per due secoli.
Noi non ci soffermiamo troppo a capirlo, ma la verità è c'è sempre una primavera che bussa alla porta di un inverno durato a lungo, anche se ci sembra lontana e irraggiungibile, perché è molto più vicina di quanto pensiamo.

Au revoir 🐦‍⬛

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