Saving Mr Banks

Buonasera a tutti e buon San Silvestro 🥂
Anche questo 2025 sta per finire: è stato un anno complesso, l'anno del Giubileo e dei due papi (Francesco I e Leone XIV), l'anno dell'inizio della generazione beta, della Pennicanza di Fiorello e Biggio, dei morti illustri del mondo dello spettacolo (Pippo Baudo, Beppe Vessicchio, Ornella Vanoni), della rottura fra Trump e Musk (e non si sa se sono peggio da amici o da nemici!), della cucina italiana patrimonio UNESCO, della fiction più vista dell'anno, il remake di Sandokan della Lux Vide.
Tra poco stapperemo le bottiglie di spumante e champagne, ci metteremo a fare il countdown, canteremo i tormentoni dell'anno che finisce, ci scambieremo gli auguri, terremo al sicuro i nostri pet dai botti, balleremo e giocheremo fino alle sette di domani mattina, e ci sarà come sempre l'anima della festa, il trascinatore che porta luce, speranza e allegria, fungendo da perno e trasformando ogni cosa in un'avventura: ma cosa succede se queste persone all'improvviso si trovano al buio?
Nel bellissimo film Saving Mr Banks con Emma Thompson, Colin Firth e Tom Hanks, la storia di come Walt Disney ha convinto la scrittrice Pamela Travers a trarre un film dai suoi libri di Mary Poppins si parla proprio di questo: Pamela, o meglio Helen, era figlia di Travers Goff, un banchiere geniale e capace di rendere ogni cosa un'avventura, ma devastato dall'alcolismo, che rende bellissimo il trasferimento in Australia della famiglia dalla natia Inghilterra, ma che muore giovane e che la figlia, nei suoi libri, cerca di riscattare con la figura di Mr Banks, dipinto come rigido per proteggerlo dalla sua trascinante fragilità. 
Ed è per questo che resiste alle richieste di Disney di addolcirlo verso la fine, sebbene alla fine ceda, dando a Mr Banks la trasformazione finale che conosciamo oggi.
Anche nei miei romanzi di Wattpad ci sono tanti Travers Goff/Mr Banks, che nel tentativo di non far perdere gli altri rischiano di perdere loro stessi.
In Storia d'amore e di guerra Elsa Filomusi, a seguito della terribile morte del neo-marito Cesare Belmonte nel tentativo di rastrellare il ghetto ebraico di Roma il 16 ottobre 1943, rischia di crollare: lei, figlia di siciliani trapiantati a San Felice Circeo, cuoca nell'estetica di famiglia e medico per vocazione, crocerossina instancabile e collante dei Magnifici Dodici, è annientata da quella guerra che le ha portato via il marito e l'adorato fratello Maurizio, morto partigiano nei boschi della Ciociaria; è a quel punto che i suoi amici si fanno scudo attorno a lei, e l'aiutano come lei ha aiutato loro.
In Quartiere Anceschi la brillante Laura Martini, dopo il matrimonio con Giovanni Santini è diventata una commerciante disillusa di una periferia con un piede nella legalità e uno nell'illegalità, rappresentata dal cognato Francesco, che fa le veci del terribile boss latitante Italo Bianchi, da sempre ossessionato dalla protagonista: sua sorella minore Valeria, divenuta scrittrice specialmente grazie a lei e uscita dal contesto degradato in cui sono nate e cresciute, cerca di darle una scossa chiedendole quale libro ha letto, anche se lei risponde che l'unico libro che le interessa è quello dell'usuraia Rosa Leonardi, sperando di non finirci sopra.
In Hotel Torriani Guido Serravalle, esuberante barista che trasforma la prima esperienza alberghiera della protagonista Alba Ferrero in un'avventura bellissima, dove le insegna a non essere la ragazza remissiva del fidanzato Roberto Baldi, ma una giovane donna intelligente e creativa di cui s'innamora ricambiato, rischia di vedere il suo futuro lavorativo andare in mille pezzi e cadere nella rassegnazione: è lì che Alba decide di diventare ufficialmente come le ha insegnato ad essere lui, e arriva ad ideare un piano marketing per salvargli il posto e aiutare anche altri loro colleghi che rischiano il licenziamento. 
Per ogni Travers Goff che rischia di cadere c'è sempre un'Helen/Pamela, o un gruppo di Helen/Pamela, pronti a salvarlo, consapevoli finalmente di quella luce che lui ha dato loro e che ora non vede più. 
Con la scrittura, con il supporto, o semplicemente con un "Ciao, come stai?".

Auguro a tutti un meraviglioso 2026 🎆




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